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Il raggio
verde costituisce uno dei fenomeni più
attraenti che la natura possa offrire ai nostri occhi e che si
verifica in condizioni atmosferiche particolari per uno o due
secondi, al tramonto del sole. Tra i migliori punti di osservazione
è indicata appunto la terrazza del Soccorso a Forio.
Ma occorre pazienza e i detti popolari riportano che soprattutto le
anime felici sono predisposte a percepire questa visione!
Per molto tempo il fenomeno fu ritenuto di carattere solo
psicologico e perciò puramente soggettivo. Sembra però che si sia
riusciti a fermarne le immagini anche con l'obiettivo fotografico.
Concorrono a spiegarlo la dispersione, l'assorbimento e la
diffusione della luce.
L'atmosfera agisce come un prisma e scompone la luce nei suoi
elementi costitutivi. Ne derivano infiniti raggi, diversamente
deviati, dei vari colori: rosso, arancione, giallo, verde, blu e
violetto (lo spettro della luce). Tali colori subiscono una sorte
differente: l'arancione e il giallo sono quasi del tutto eliminati,
in quanto assorbiti dal vapor d'acqua, dall'ossigeno e dall'ozono
contenuti nell'aria; il blu e il violetto sono pure eliminati in
virtù della diffusione della luce; passano, quindi, attraverso
l'atmosfera, preferibilmente, il rosso e il verde.
Primo a scomparire è il rosso e poi, se le altre componenti sono
assorbite o diffuse, non resta che il verde:
il raggio verde.
Fonte la Rassegna d'Ischia |