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Dopo il disastroso terremoto del 23 luglio 1883 fu istituito (1891) un Osservatorio Geosismico, che fosse destinato a compiere non solo osservazioni geodinamiche ma anche tutte le osservazioni geofisiche che potevano essere dvascai qualche interesse per l'isola d'Ischia. Il terremoto del 1883 fu un evento decisivo per lo sviluppo della sismologia in Italia; spinse il Governo a realizzare rapidamente l'Osservatorio di Casamicciola sulla collina della Sentinella e ad organizzare su tutto il territorio nazionale un efficiente servizio sismico costituito da una fitta rete di osservatori e di uffici telegrafici per la trasmissione dei dati ad un ente centrale, che era l'Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica di Roma.
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CRATERE DI FONDO D'OGLIO
(Bosco della Maddalena - Monte Rotaro quota 300 m.)
Si trova a meno di un chilometro dal centro di Casamicciola Terme, sorge su terreni vulcanici sia sciolti che lavici, parzialmente umificati, di interesse vulcanologico, geomorfologico e botanico. Il clima mite e dolce favorisce un tipo di vegetazione sempreverde in via di scomparsa dalle nostre coste in seguito alla assidua di deforestazione compiuta dall'uomo lungo le rive del Mediterraneo. L'area boschiva si divide in due distinti biotipi forestali: Il bosco di Leccio e la pineta di Pino Domestico..
 
Il Santuario
Il Santuario è dedicato alla martire africana Santa Restituta, le cui reliquie giunsero a Ischia nel V secolo e furono qui collocate in un preesistente luogo di culto, dal quale furono traslate a Napoli nel IX secolo. Sui resti dell’antica basilica distrutta dai Mauri, nel XII secolo, fu costruito un oratorio, più volte rimaneggiato in seguito; fu retto in successione dai Benedettini, dai Carmelitani, dagli Agostiniani e dai Servi di Maria. La chiesa fu quasi completamente distrutta dal terremoto del 1883, ma subito ricostruita con il concorso universale e solennemente consacrata nel 1886. La Santa è effigiata in una bella statua lignea del XVI secolo.
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Visitare S. Angelo è certamente una meravigliosa esperienza. Alla costa sta attaccato un grazioso sobborgo, un tempo primitivo villaggio di pescatori, mentre troneggiante verso il mare si stacca una penisoletta detta «Torre di S. Angelo». Come una grande groppa di un cammello essa avanza verso il mare. Questa penisoletta non ha uguale nel territorio geografico nazionale. Attualmente le vecchie case di pescatori che sorgono alle radici del monte, sono confuse ai lussuosi alberghi che fanno di S. Angelo, una piccola Capri. A S. Angelo si prova un senso di grandioso riposo. Qui sono bandite le macchine e i bolidi che sfrecciano sulla statale dell'isola non vi possono accedere. .
 
Il Museo è realizzato in collaborazione con il Servizio Sismico Nazionale e rappresenta la prima struttura culturale pubblica di Casamicciola dal 1883, quando la più antica cittadina termale dell’ isola d’ Ischia, fu distrutta dal celebre terremoto che rappresentò la prima grande catastrofe dell’ Italia post-unitaria.
Da qui il grande interesse culturale e scientifico per quell’ evento al quale il Servizio Sismico Nazionale ha dedicato una monumentale monografia consultabile nel Museo ed illustrata con una mostra. .
 



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