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Ischiaweb.itCosa Fare ad IschiaGiro dell' Isola d' Ischia
Un interessante giro dell'isola puo' essere effettuato percorrendo la Statale n.270 a partire dal comune di Ischia. La strada collega tutti i centri ed offre notevoli scorci panoramici, specialmente nel versante sud della isola.
Ischia e' il centro piu' importante per numero di abitanti, per vivacita' commerciale e come localita' termale e balneare. Si trova all'estremita' orientale della costa settentrionale e comprende Ischia Ponte, cioe' la caratteristica parte antica formata da un borgo di pescatori, e Ischia Porto, la parte piu' moderna tra la pineta ed il mare. Il suo porto e' oggi il principale approdo dell'isola. .
Grazie alle sue numerose marine, alla bella pineta, ai suggestivi scorci panoramici e agli antichi stabilimenti balneari di cui dispone, Ischia richiama gran parte dei turisti del posto.
Dopo Ischia, sulla costa settentrionale dell'isola si incontra Casamicciola Terme, adagiata sulle pendici settentrionali del monte Epomeo.
Fu una delle prime localita' della isola ad essere occupata dai colonizzatori greci; narra la leggenda che qui la Sibilla Cumana avesse vaticinato la venuta di Cristo. Vi soggiornarono personaggi famosi quali il drammaturgo Ibsen, Ernest Renan e Garibaldi. Questo ultimo si fermo' a lungo per curarsi i postumi della ferita riportata in Aspromonte. Casamicciola e' infatti una delle piu' famose stazioni termali del mondo, fra le cui sorgenti si ricorda in particolare quella del Gurgitiello. Ricca di vigne, copre la maggior parte della produzione isolana di vini; pregevole e' la produzione di ceramiche artistiche, risultato di una tradizionale arte sviluppatasi sin dai tempi piu' antichi. Il suo porto e' il secondo dell'isola. Nella parte occidentale della costa settentrionale si incontra Lacco Ameno, abitata dai colonizzatori greci sin dal VII sec. a.C., come testimoniano le preziose suppellettili funerarie ritrovate nella piana di San Montano nel 1952.
Fu chiamata Heraclium dai Romani, probabilmente per l'antico culto di Ercole.
Qui si sviluppo' una comunita' cristiana, in seguito al ritrovamento del corpo della vergine martire cartaginese Santa Restituta in una barca miracolosamente approdata sulla costa nel 304.
Per darle sepoltura fu costruita una catacomba poi trasformata in basilica.
Il culto di Santa Restituta si allargo' fra il popolo che scelse poi la Santa come patrona dell'isola. Ogni anno in suo onore si allestiscono grandiosi festeggiamenti.
Quasi un simbolo del posto e' uno scoglio singolarissimo, a forma di fungo, che l'erosione millenaria ha ricavato dall'iniziale blocco di tufo dell'Epomeo. La gente del luogo lo chiama "pietra grossa".
Lacco Ameno dispone di benefiche acque termali e vanta un'organizzazione turistica eccellente.
A meta' circa della costa occidentale si trova Forio, localita' molto rinomata per le sue acque termali sin dalla preistoria e particolarmente apprezzata ai tempi dei Romani. Questi prediligevano le sorgenti della bella spiaggia di Citara, da essi dedicata al Ischiaculto di Venere Citarea e di Apollo risanatore.
Particolarmente esposta alle incursioni straniere a partire dal IX sec., Forio si difese erigendo 12 torri in tufo che le hanno meritato l'appellativo di "turrita".
Ricca di belle chiese, Forio e' un centro pittoresco, che occupa un posto importante nella produzione vinicola dell'isola. Serrara Fontana e' il comune situato in posizione piu' elevata, a piu' di 400 m. sul mare, su un costone meridionale del monte Epomeo.
Localita' dal fascino agreste, presenta suggestivi panorami, in particolare quello che dalla terrazza belvedere si apre sul Golfo di Napoli.
Da qui si puo' partire per un'escursione al monte Epomeo, e per visitare i cavoni di Fontana, profondissime gole scavate nel tufo dall'azione dell'acqua e del vento. Il monte Epomeo, imponente e misterioso, con i suoi picchi affilati, domina l'isola dall'alto dei suoi 788 metri. Il rilievo e' formato di tufo verdastro e la sua lunga evoluzione vulcanica ha segnato la storia della isola. Dalla vetta si gode un incantevole panorama che copre un raggio di circa 108 Km. Particolarmente suggestiva e' l'ascensione prima dell'alba, che consente di assistere al duplice spettacolo offerto dalle ultime luci della isola e del Golfo di Napoli e poi dal sorgere del sole. Sul monte Epomeo si possono anche visitare l'Eremo e la chiesetta di San Nicola.
Di questo comune fa parte inoltre il caratteristico villaggio di pescatori di Sant'Angelo; e' situato fra due baie formate da un istmo che collega la terraferma con il promontorio omonimo; qui si possono osservare i resti della torre di Sant'Angelo.
Sulle pendici sud-orientali del monte Epomeo e' pittorescamente situato il comune di Barano. E' un centro eminentemente agricolo, e dispone di uno splendido sbocco a mare, la spiaggia dei Maronti, ricca di sorgenti termali e di fumarole.
In particolare dalla spiaggia si possono raggiungere le grotte e le fumarole del Vallone di Cavascura e le sorgenti minerali di Nitrodi e dell'Olmitello.



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